Pochi minuti di cura dopo ogni uscita fanno la differenza tra un'attrezzatura che dura anni e una che si deteriora rapidamente. Scopri la routine completa per lavare, asciugare e riporre la tua wing nel modo corretto.
Perche' la cura post-sessione e' fondamentale
Molti rider, specialmente i principianti, commettono l'errore di rimettere la wing nel sacco appena usciti dall'acqua senza preoccuparsi di altro. E' comprensibile: dopo una sessione intensa si e' stanchi, soddisfatti e si vuole solo tornare a casa. Ma quei pochi minuti di cura che si ignorano si traducono, nel tempo, in materiale deteriorato, odori sgradevoli, strutture indebolite e, nei casi peggiori, in crepe che compromettono la tenuta della camera d'aria.
La wing e' un investimento considerevole. I modelli di qualita' disponibili nel nostro centro attrezzatura hanno un valore che va dai 700 ai 1.500 euro, e una cura corretta puo' facilmente raddoppiare la loro vita utile. La buona notizia e' che la routine di manutenzione post-sessione richiede davvero pochissimo tempo β bastano cinque o dieci minuti ben spesi.
Il risciacquo con acqua dolce: il passo piu' importante
Il primo gesto da fare, non appena si esce dall'acqua, e' sciacquare la wing con acqua dolce. Questo vale soprattutto se si pratica in mare o in laghi con alta concentrazione di minerali, ma e' buona abitudine anche sul Lago di Bracciano: l'acqua dolce del lago contiene comunque sedimenti e alghe microscopiche che, se lasciate seccare sulla superficie del materiale, possono causare macchie e alterare le proprieta' del tessuto nel tempo.
Il risciacquo va fatto su entrambe le superfici β sia quella superiore che quella inferiore β prestando attenzione alle cuciture, alle finestre trasparenti e alle zone attorno alle valvole. Le valvole in particolare tendono ad accumulate sabbia e detriti che possono compromettere la tenuta ermetica. Usa semplicemente un tubo da giardino o una bottiglia d'acqua: non servono strumenti particolari. Se sei sul posto e non hai acqua dolce a disposizione, almeno elimina la sabbia e le alghe visibili a mano prima di riporre il materiale.
Asciugatura corretta: evitare i danni da umidita'
Dopo il risciacquo, la wing deve essere asciugata prima di essere riposta nel sacco. Inserire materiale umido in un contenitore chiuso e' una delle cause principali di formazione di muffe, specialmente nelle pieghe del tessuto e nelle cuciture. La muffa non solo crea odori sgradevoli ma indebolisce strutturalmente il tessuto e puo' rendere le cuciture impermeabilizzate meno efficaci.
L'asciugatura ideale avviene all'ombra, distendendo la wing completamente su un prato o su una superficie pulita, con entrambi i lati esposti all'aria. Il sole diretto va evitato: i raggi UV degradano i materiali sintetici moderni molto piu' rapidamente di quanto si pensi. Basta un'ora o due all'ombra in una giornata ventosa per avere una wing ben asciutta. In alternativa, e' possibile usare un panno in microfibra per assorbire l'umidita' in eccesso prima di riporre il materiale.
Se non hai tempo di aspettare che si asciughi completamente, avvolgi la wing in modo allentato, senza stringere le cinghie del sacco, e riaprila non appena possibile per completare l'asciugatura. Per approfondire come scegliere la wing giusta per la tua pratica, leggi la nostra guida su cosa serve per il wing foil.
Ispezione visiva: intercettare i problemi prima che peggiorino
Il momento dell'asciugatura e' perfetto per fare una rapida ispezione visiva della wing. Con il materiale disteso e ben illuminato, e' facile notare eventuali abrasioni, microlesioni lungo le cuciture, segni di usura nelle zone di preensione o alterazioni delle valvole. Intervenire subito su un piccolo danno costa pochi minuti e pochissimo denaro; ignorarlo significa rischiare che si estenda fino a rendere necessaria una riparazione piu' complessa o persino la sostituzione del pezzo.
Controlla in particolare le maniglie e le zone di attacco del boom, dove le forze meccaniche durante la navigazione sono piu' intense e il materiale si usura piu' rapidamente. Se noti qualcosa di anomalo, passa nel nostro centro attrezzatura per un consulto: spesso bastano trenta secondi di valutazione da parte di un tecnico esperto per capire se e' necessario intervenire.
Come riporre la wing correttamente
Una volta asciutta, la wing va riposta seguendo alcune accortezze. Anzitutto, sgonfia completamente la camera d'aria del leading edge e dello strut prima di piegare: tenere la wing gonfia per periodi prolungati, specialmente se esposta a variazioni di temperatura, mette sotto stress le cuciture e le valvole.
Piega il materiale in modo morbido, evitando pieghe troppo nette sempre nello stesso punto: le pieghe ripetute sullo stesso segmento di tessuto creano nel tempo linee di fragilita'. Idealmente, cambia la direzione delle pieghe a ogni rimessaggio. Riponi la wing nel suo sacco senza forzare, senza inserire oggetti appuntiti nelle tasche e senza comprimere oltre il necessario. Conservala in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore dirette. Per informazioni sui nostri servizi di noleggio e sull'attrezzatura disponibile, visita la pagina attivita' e noleggi.
Non lasciare mai la wing bagnata nel sacco anche solo per una notte. L'umidita' rinchiusa in un ambiente chiuso e' il nemico numero uno della longevita' dei materiali in ripstop e TPU.
Prodotti utili per la manutenzione ordinaria
Sul mercato esistono alcuni prodotti specifici che possono aiutare nella manutenzione ordinaria della wing. I lubrificanti per valvole a base di silicone sono utili per mantenere le valvole di gonfiaggio fluide e a tenuta perfetta. I detergenti specifici per materiali nautici, disponibili in formato spray, possono essere usati periodicamente per rimuovere residui ostinati senza aggredire il tessuto.
Evita assolutamente i detergenti comuni, i solventi e i prodotti chimici aggressivi: anche quelli apparentemente innocui possono degradare i rivestimenti impermeabilizzanti del tessuto. Se hai dubbi su un prodotto specifico, chiedi consiglio ai nostri istruttori durante i corsi e allenamenti oppure contattaci direttamente dalla pagina contatti.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per la routine di manutenzione post-sessione?+
La routine completa richiede tra i cinque e i dieci minuti: due minuti per il risciacquo, qualche minuto per l'asciugatura iniziale e un minuto per l'ispezione visiva. Se si aggiunge il tempo di asciugatura passiva all'ombra, si parla di un'ora circa, durante la quale pero' non e' necessaria la tua presenza attiva.
Posso usare acqua di mare per sciacquare la wing?+
No. L'acqua di mare contiene sale che cristallizza man mano che si asciuga, abradendo i tessuti e accelerando la corrosione delle parti metalliche come le valvole. Il risciacquo deve essere sempre fatto con acqua dolce, preferibilmente corrente.
E' necessario sgonfiare la wing dopo ogni sessione?+
Si', e' buona pratica sgonfiare completamente il leading edge e lo strut prima di riporre la wing. Mantenere la wing gonfia a lungo, specialmente in ambienti caldi o esposta al sole, aumenta la pressione interna e stresse le cuciture e le valvole nel tempo. In caso di conservazione prolungata, una wing sgonfia si puo' riporre con meno rischi di danni strutturali.
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