Il surf foil porta il foiling in una dimensione completamente nuova: niente vento, niente remi, solo l'energia dell'onda sotto i piedi. Ecco cos'e', come si impara e come il Lago di Bracciano offre condizioni sorprendenti per praticarlo.
Immagina di cavalcare un'onda β non un'onda alta e schiumosa da surf, ma una piccola ondulazione discreta β e di restare in volo per decine di secondi, silenziosi, con la tavola sollevata a 50 centimetri dall'acqua. Niente vento che gonfia un'ala, niente remi che spingono. Solo tu, la tavola e l'energia che l'onda trasferisce al foil. Questo e' il surf foil.
E' forse la disciplina del foiling che piu' di ogni altra richiede sensibilita' corporea e connessione con l'acqua. Non ha la velocita' del downwind ne' la spettacolarita' del wing foil nelle raffiche forti, ma ha qualcosa che le altre discipline non riescono a replicare: la sensazione di essere completamente in sintonia con il movimento naturale dell'acqua.
Come funziona il surf foil: la fisica in parole semplici
Un'onda β anche piccola β e' una massa d'acqua in movimento. Quando la tavola si posiziona correttamente sull'onda, quella massa d'acqua trasferisce energia al foil sottomarino, generando portanza. Il rider non deve fare altro che governare quella portanza spostando il peso avanti e indietro: avanti per scendere, indietro per salire, laterale per sterzare.
La differenza rispetto al surf normale e' che il foil amplifica l'energia dell'onda: onde che in surf classico non sarebbero nemmeno cavalcabili diventano, con il foil, tratte di volo di 30-40 secondi. Questo cambia completamente il rapporto con il campo d'acqua e con i tipi di onde che si cercano.
Il surf foil sul Lago di Bracciano: si puo' fare davvero?
La domanda che ci fanno spesso e': un lago ha le onde per il surf foil? La risposta e' si', nelle giuste condizioni. Quando il vento soffia forte per alcune ore, il Lago di Bracciano genera delle onde di vento (le stesse che si usano nel downwind wing foil) che hanno energia sufficiente per il surf foil.
Certo, non aspettarti le onde dello Sri Lanka. Ma per imparare i fondamentali del surf foil β la posizione del peso, la transizione dall'onda all'onda, il controllo dell'altezza β le condizioni del lago sono piu' che sufficienti e, soprattutto, molto piu' sicure rispetto all'oceano. Leggi di piu' sulle caratteristiche del nostro spot sul lago.
Da wing foil a surf foil: le competenze in comune
- βControllo del peso sulla tavola: in entrambe le discipline il peso corporeo e' lo strumento principale per governare il foil.
- βSensibilita' alla portanza: capire quando il foil sta per perdere il volo (stallare) e' fondamentale in entrambi i casi.
- βPosizione delle gambe: la stance β la posizione dei piedi sulla tavola β e' simile, anche se nel surf foil si tende a stare piu' indietro per sfruttare meglio l'energia dell'onda.
- βConoscenza del foil: avere dimestichezza con l'attrezzatura Armstrong che usiamo al centro ti permette di passare piu' facilmente da una disciplina all'altra.
Come iniziare con il surf foil in sicurezza
Il surf foil e' considerato una disciplina avanzata: non ha senso avvicinarsi senza avere gia' una buona base di foiling. Prima di passare al surf foil, dovresti sentirti a tuo agio con almeno 20-30 ore di wing foil o sup foil alle spalle. Il motivo e' semplice: nel surf foil non c'e' un'ala che ti aiuta a gestire le situazioni difficili, sei completamente dipendente dalla tua lettura dell'onda.
Il percorso che consigliamo: inizia con il wing foil dal nostro programma di corsi e allenamenti, consolida il controllo del foil, poi affianca sessioni di surf foil con un istruttore. Contattaci dai contatti per un programma personalizzato.
Per il surf foil, scegli un foil con front wing di alta portanza (800-1000 cm quadrati) e mast corto (60-70 cm): ti permette di "agganciare" piu' facilmente le onde piccole del lago.
Surf foil vs wing foil: quale imparare prima?
Se sei alle prime armi con il foiling, il wing foil e' quasi sempre il percorso consigliato. Il wing ti aiuta a trovare la velocita' necessaria per far decollare il foil e ti da' un margine di sicurezza mentre impari. Una volta acquisita la sensibilita' corporea con il wing foil, passare al surf foil β o al pump foil β diventa molto piu' naturale.
Se invece hai gia' una base di surf classico o di stand up paddle, il surf foil puo' essere un percorso parallelo molto stimolante. Scopri di piu' sulla nostra offerta completa nella sezione wing foil Roma e vieni a fare una lezione di prova per capire quale disciplina si adatta meglio a te.
Domande frequenti
Il surf foil richiede onde grandi?+
No. Uno degli aspetti piu' affascinanti del surf foil e' che le onde piccole, anche quelle di 30-40 centimetri generate dal vento su un lago, possono essere cavalcate con un foil adatto. La chiave e' la sensibilita' nel trovare la parte giusta dell'onda e nel mantenere la velocita' di volo.
E' pericoloso il surf foil?+
Il surf foil richiede attenzione perche' il foil e' un oggetto rigido e affilato. E' fondamentale usare protezioni adeguate (casco, giubbotto) e iniziare in acque con poco traffico. Sul Lago di Bracciano, in orari non affollati, le condizioni di sicurezza sono buone. Leggi anche le nostre indicazioni su wing foil sicurezza e regole del lago.
Posso usare la stessa attrezzatura del wing foil per il surf foil?+
In parte si'. Il foil e' lo stesso (con eventuali aggiustamenti di front wing e mast), ma la tavola del surf foil e' diversa: piu' piccola, piu' leggera e senza maniglie per l'ala. Se vuoi provare il surf foil prima di acquistare attrezzatura dedicata, al nostro centro abbiamo setup disponibili.
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